5 consigli per ridurre il rischio di patologie oculari

27 giugno 2018 In News e congressi

Dopo i 65 anni la possibilità di contrarre una malattia agli occhi aumenta sensibilmente. Tra queste le quattro più comuni ed in certi casi temibili sono la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica, il glaucoma e la cataratta, che se non prese in tempo possono portare alla cecità parziale o completa.

Nelle prime fasi di sviluppo, queste quattro patologie tendono ad essere asintomatiche ed indolori, ed è un motivo che spinge la persona colpita a non chiedere l’aiuto del medico fino a quando non si presentano i sintomi più gravi della malattia in fase avanzata. Un problema da non sottovalutare, dato che solo una diagnosi ed un trattamento precoci possono risultare realmente efficaci, o scongiurare il rischio di un intervento chirurgico.

Attraverso un esame medico approfondito, lo specialista può infatti individuare queste malattie quando si “annidano” nell’occhio senza farsi notare e, con una terapia precoce, bloccare il triste percorso verso la cecità.

A questo scopo l’American Academy of Ophthalmology ha pubblicato 5 validi consigli per ridurre il rischio di sviluppare una patologia oculare grave, prendendosi cura dei propri occhi.

  1. Iniziate le visite periodiche dall’oculista già dai 40 anni.
    I primissimi sintomi silenziosi di queste malattie possono essere individuati già a quest’età. Il medico può individuare queste patologie nelle sue fasi precoci e iniziare la terapia prima che possano causare danni.
  2. Attenzione alla genetica. Molte patologie oculari sono ereditarie. Ad esempio avere un caso in famiglia di degenerazione maculare può rendere predisposti allo sviluppo della stessa patologia con un incremento del rischio del 50%. Un caso in famiglia di glaucoma aumenta la possibilità tra le quattro e le nove volte tanto. Essere a conoscenza delle patologie oculari in famiglia e tenere aggiornato il proprio oculista a riguardo può aiutare molto ad ottenere una diagnosi precoce.
  3. Una dieta sana.
    Un dieta con pochi grassi e ricca di frutta, verdura e cereali integrali non fa solo bene all’occhio, ma al corpo intero. Assumere antiossidanti in abbondanza può prevenire l’opacizzazione del cristallino, migliora l’elasticità dei capillari dell’occhio e protegge le cellule della retina e del nervo ottico.  
  4. Non fumate!
    Il fumo non causa solo danno a tutto il corpo, ma anche l’occhio ne è particolarmente colpito. La cataratta, la maculopatia, l’edema maculare e il glaucoma hanno più probabilità di svilupparsi nell’occhio di un fumatore. Attenzione anche al fumo passivo!
  5. Indossate occhiali da sole adatti.
    L’esposizione agli ultravioletti, specialmente d’estate, può opacizzare il cristallino dell’occhio. Inoltre chi è già stato operato di cataratta potrebbe rischiare un danno alla retina se non si protegge adeguatamente. Portare sempre all’esterno degli occhiali con una protezione contro gli ultravioletti potrebbe salvarvi la vista.

“Un esame approfondito dell’occhio non misura solamente la qualità visiva, ma punta ad analizzare interamente il suo stato di salute,” afferma la dottoressa Rebecca J. Taylor MD, portavoce dell’American Academy of Ophthalmology. “Noi incoraggiamo tutti a farsi visitare regolarmente da uno specialista, in particolare gli over 40. Rendere la salute degli occhi una priorità fin da subito è il modo migliore di difendersi dal rischio di cecità negli anni della vecchiaia.”

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