Quattro semplici consigli per non affaticare la vista durante il lavoro in ufficio.

4 dicembre 2017 In News e congressi

Non è un mistero che il lavoro in ufficio, con la sua necessità di fissare quotidianamente per molte ore uno schermo, provochi spesso disturbi molto fastidiosi: mal di testa, affaticamento ed arrossamento dell’occhio e vista sfocata sono infatti degli effetti indesiderati molto noti per tutti coloro che lavorano nel settore.

Una delle ragioni principali di questo problema è il numero di battiti di ciglia, che in condizioni normali avviene circa 14 volte al minuto, mentre di fronte ad uno schermo può scendere anche della metà ed influenzare di conseguenza la lubrificazione della palpebra. Questo comportamento inconsapevole aumenta la secchezza della superficie oculare e rende l’occhio più stanco e più irritato causando una concatenazione di disturbi che provocano dolore, fastidio, e specialmente limitano lo stesso rendimento lavorativo.
Come combattere questa terribile seccatura?
È l’American Academy of Ophthalmology che interviene in questo frangente con una soluzione composta di quattro semplicissimi consigli che se seguiti attentamente potrebbe farvi superare più tranquillamente le lunghe giornate lavorative. 

  • Mantenete gli schermi alla distanza di almeno sessanta centimetri dal viso, e nel caso di difficoltà di lettura aumentate le dimensioni dei caratteri sullo schermo.
  • Moderate la luminosità dello schermo e se possibile mantenete l’area ben illuminata.
  • L’abuso del deumidificatore in ufficio può incentivare la secchezza dell’occhio, tenere invece un buon livello di umidità dell’aria può contribuire parecchio al benessere dell’occhio. In ogni caso si consiglia sempre di portare con sé delle lacrime artificiali per ogni evenienza.
  • Prendetevi una pausa ogni venti minuti, fissando un oggetto alla distanza di almeno 6 metri: con questo “trucchetto” bastano anche trenta secondi per rilassare l’occhio.

“Anche solo seguire un paio di questi accorgimenti ogni giorno può portare grandissimi benefici e prevenire nel lungo termine complicazioni della vista,” consiglia caldamente  la dottoressa Natasha Herz rappresentante clinica dell’AAO.