Recuperare la sensibilità corneale oggi è possibile grazie ad un nuovo intervento sperimentale

5 marzo 2018 In News e congressi

Ridare la sensibilità corneale ai pazienti affetti da cheratopatia neurotrofica, questo grazie al I chirurghi del Michigan Medicine è diventata una realtà.


La cheratopatia neurotrofica è una condizione causata da infezioni, diabete, trauma, operazioni chirurgiche o altre patologie. Questa malattia oculare rende la cornea del tutto insensibile e può rendere la superficie dell’occhio molto esposta a vento, povere e altri detriti che possono di conseguenza lesionare la cornea e causare infezioni che possono portare gradualmente alla cecità.  

Questo problema oggi si può risolvere grazie ad un’approccio microinvasivo chiamato neurotizzazione corneale. Questo procedimento riesce a ripristinare la funzionalità neurale e sensoriale delle cornee del paziente trapiantando delle terminazioni nervose precedentemente estratte da altre parti del corpo del paziente come ad esempio la fronte.
Nell’arco di alcuni mesi il paziente che ha subito quest’operazione riesce gradualmente a recuperare la sensibilità corneale man mano che le terminazioni rigenerano.

Prima d’oggi la cheratopatia neurotrofica poteva solo essere tenuta sotto controllo a fatica tramite uso di lacrime artificiali, particolari lenti a contatto, microinterventi di chiusura o riapertura dei dotti lacrimali.