Retinopatie e deterioramento cognitivi potrebbero essere collegati, secondo uno studio.

19 marzo 2018 In News e congressi

I segnali di degenerazione della microvascolarizzazione dell’occhio sono collegati ad un principio di deterioramento cognitivo, questo quanto affermato da uno studio prospettico dell’Hopkins Center on Ageing and Health di Baltimore nel Maryland pubblicato su Neurology.  


Usando l’esame del fondo oculare, i ricercatori hanno individuato una correlazione tra la presenza di retinopatie e un declino delle funzionalità cognitive dei pazienti esaminati nell’arco di una ventina di anni.
“I risultati di studio ci hanno portato a pensare che questi cambi strutturali nella microvascolarizzazione non avvengono solo nell’occhio, ma che coinvolgono contemporaneamente anche i sottilissimi capillari del cervello.” ha affermato l’autrice principale dello studio, la Dottoressa Jennifer A. Deal, PhD in un’intervista a Medscape Medical News.

Lo studio, condotto in tre diverse fasi su più di una decina di migliaia di pazienti, ha dato modo agli autori di osservare indirettamente un fenomeno non visibile tramite la strumentazione standard per la scansione cerebrale, rafforzando delle teorie già esposte in precedenti studi.
“Ci siamo approcciati allo studio con determinate aspettative che non sono state deluse”, ha affermato la Dott. Deal, “siamo infatti partiti con molte informazione riguardanti la correlazione tra i vasi sanguigni dell’occhio e del cervello. È comunque ancora prematuro affermare che ora siamo capaci di prevedere il deterioramento cognitivo”.  Questi risultati richiederanno ulteriori studi ed approfondimenti per essere confermati.

 

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