Troppi videogiochi possono creare disturbi alla vista del bambino.

18 dicembre 2017 In News e congressi

Un approccio eccessivamente prematuro e troppo prolungato ai videogame potrebbe arrecare dei disturbi nello sviluppo della vista dei bambini tra i 3 ai 10 anni, questo secondo uno studio condotto in Italia e guidato dall’oftalmologa Dott. Caterina Rechichi MD e pubblicato dal Journal of Pediatric Ophthalmology and Strabismus.


Lo studio ha preso in analisi 320 bambini tra i 3 e i 10 anni di cui 161 femminucce e 159 maschietti dividendoli in due gruppi: il primo gruppo composto di bambini che videogiocano abitudinalmente 30 minuti o più al giorno e il secondo di bambini che si approcciano ai videogame per meno di 30 minuti al giorno e non quotidianamente. I due gruppi sono stati a loro volta suddivisi in due sottogruppi tra bambini che usano qualsiasi dispositivo con uno schermo (televisori, tablet, cellulari) per più di 3 ore giornaliere e bambini che utilizzano gli schermi per più di tre ore al giorno.

I risultati dello studio hanno confermato che nel gruppo di bambini videogiocatori la frequenza di casi di affaticamento oculare, mal di testa e visione sdoppiata transitoria era molto maggiore rispetto al gruppo di bambini non abitudinari ai videogiochi. Inoltre è stata riscontrata la presenza di tic nervosi delle palpebre e in alcuni casi qualche giramento di testa.
Riguardo ai due sottogruppi lo studio ha evidenziato che tra i bambini che stanno meno di tre ore al giorno di fronte agli schermi, quelli che giocano comunque più di 30 minuti al giorno soffrono di un maggiore affaticamento agli occhi rispetto ai bambini che giocano meno di 30 minuti al giorno. Il sottogruppo di bambini che usano gli schermi per più di tre ore al giorno ha invece dato risultati di affaticamento agli occhi simili a prescindere dal tempo passato con un videogioco o meno.

Questa serie di disturbi riscontrati vengono riassunti con il termine “sindrome visiva da videogioco”, una sindrome di cui ancora oggi non si ha una chiara e precisa definizione. Nonostante ulteriori studi siano ancora necessari c’è il sospetto che un approccio troppo prolungato nel tempo e nella quantità ai videogiochi in un’età in cui l’occhio del bambino è ancora in fase di sviluppo potrebbe arrecare problemi alla vista in futuro.
I bambini possono comunque giocare ai videogiochi per una mezz’ora, come sottolineato dallo studio, e che se questo gioco si accompagna alla moderazione con qualsiasi tipo di  schermo, le possibilità di disturbi alla vista risultano estremamente basse.
La moderazione è sempre consigliabile.