PRK

Descrizione

La tecnica PRKphotorefractive keratectomy – è il metodo usato da più lunga data nella chirurgia refrattiva, con una storia che risale alla seconda metà degli anni ’80. La PRK è adatta a correggere tutti i difetti refrattivi: MIOPIA, IPERMETROPIA e ASTIGMATISMO. Si effettua in anestesia topica, cioè con l’instillazione di poche gocce di anestetico sulla superficie dell’occhio che garantiscono la totale assenza di dolore.

L’intervento inizia con la rimozione manuale dell’epitelio, un sottile strato di tessuto che ricopre la cornea. Segue poi il trattamento con un laser a eccimeri di ultima generazione, che apporta le modifiche di curvatura della cornea necessarie a correggere il difetto visivo.

Al termine, vengono instillate alcune gocce di antibiotico. Si ripete quindi la procedura nel secondo occhio. Una lente a contatto morbida viene infine applicata sulla superficie dell’occhio per proteggerlo nei 4-5 giorni successivi e potrà quindi essere rimossa.

La procedura ha una durata di circa 5 minuti per occhio, di cui solo 20-50 secondi sono utilizzati dal laser per effettuare la correzione visiva. Al termine, potrete sedervi e rilassarvi per una ventina di minuti, in attesa di un breve controllo da parte dell’oculista prima del rientro a casa.

Per i giorni successivi, vi saranno prescritte alcune gocce di antibiotico, cortisonico e antidolorifico, da somministrare con cura 4 volte al giorno per circa 15 giorni. Ritornerete per una visita di controllo il giorno dopo l’intervento, poi dopo 15 giorni e in seguito a giudizio del medico.

La tecnica PRK può dare sensazione di dolore o fastidio localizzato e ipersensibilità alla luce nei primi giorni dopo l’intervento. In questo caso si potrà integrare la terapia locale a base di colliri con piccole dosi di antidolorifico per via orale, seguendo le indicazioni del medico.

Entro pochi giorni sarà possibile tornare alle normali attività quotidiane, guidare e riprendere il lavoro. Sarà tuttavia non sottoporsi a sforzi e d evitare le attività sportive di contatto, il nuoto, la sauna e l’uso di motocicli per circa un mese.

È soprattutto importante non strofinare gli occhi e proteggerli durante la notte con le coppette fornite dal medico.
Il recupero visivo è piuttosto rapido. La maggioranza dei pazienti è proprio agio entro pochi giorni, ma sarà necessario lasciar passare uno o due mesi perché il trattamento dia il massimo del suo potenziale e la visione si stabilizzi.

È importante essere regolarmente presenti ai controlli postoperatori secondo il calendario stabilito dal vostro medico.

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